Al centro dei Caraibi, tra l'Oceano Atlantico e il Mare dei Caraibi, affiora l’isola Hispanola, la seconda per grandezza dell’arcipelago caraibico. La parte orientale del paese, la Repubblica Dominicana, copre un territorio di 48.442 chilometri quadrati, pari ai 2/3 dell’intera isola, mentre a ovest si estende la Repubblica di Haiti.
Con i suoi 1.500 chilometri di spiaggia i cui colori vanno dal bianco al dorato e con le sue temperature calde tutto l'anno, la Repubblica Dominicana è una delle destinazioni turistiche più conosciute e popolari dei Caraibi, luogo ideale per chi ama l’avventura e il divertimento. Ogni anno infatti vi si riversano circa due milioni di turisti grazie anche ai suoi sette aeroporti internazionali. La capitale, Santo Domingo, è la città più antica del continente americano. Il territorio dominicano offre la possibilità di visitare le montagne più alte di tutti i Caraibi con vette di 3.000 m, paludi costiere, fiumi, cascate, foreste tropicali dal verde intenso, 300 varietà di orchidee, palme da cocco che si perdono all'orizzonte, iguane, coccodrilli e la cocorita verde simbolo dell'isola. La temperatura non subisce grosse variazioni tra l’estate e l’inverno. Nel mese di luglio, il più caldo, la temperatura media si aggira sui 28° C mentre in gennaio cala soltanto fino ai 23° C. L’acqua del mare è tiepida ed attira molti uccelli ed animali marini: per questo motivo, la Baia di Samaná, situata in una delle zone più belle dell’isola, è rinomata nel mondo intero come luogo di cova. Ogni anno oltre 3.000 megattere si riproducono proprio in queste acque e si possono incontrare non lontano dalla riva. Tuttavia il piacere maggiore lo si trova nella gentilezza, nella solidarietà e nel sorriso della gente, la più calda dei Caraibi, che contagia con il suo spirito di allegria e festa, all'inconfondibile ritmo di un piacevole merengue.